Mazzarri: “Ci manca solo qualche punto. E Milito”

«Cosa manca a questa squadra per stare in mezzo alle prime tre? Bè, le manca qualche punto».MazzarriInter
Walter Mazzarri alla vigila della seconda trasferta consecutiva di campionato a Udine, è chiaro come un cielo senza nubi.
Dice: «Poi ci sono i momenti in cui le cose non ti girano bene e ce ne sono altri in cui non ti girano bene per niente».
Domani ancora emergenza, Campagnaro sempre fuori con coda polemica. Samir Handanovic, botta all’anca, e Mauro Icardi, pubalgia, non sono al cento per cento. Belfodil sconta la seconda giornata di squalifica, Samuel potrebbe non reggere altri novanta minuti dopo la lunghissima sosta per l’infortunio e Campagnaro sta esagerando: durante la sosta, l’Argentina gioca due amichevoli e il Ct Sabella ha intenzione di convocarlo. Al momento il difensore sembra intenzionato a partire perché non vuole perdere una maglia per il Mondiale. Giallo attorno al futuro di Fredy Guarin che resta pedina di mercato, probabilmente esiste un problema Ranocchia che la società sta mascherando al meglio, così come per Kovacic che non riesce a integrarsi nel gruppo e di conseguenza anche in campo.
Mazzarri non sta gestendo un momento semplice, una sola vittoria negli ultimi 37 giorni, ottobre resta il suo mese terribile, in carriera ha raccolto 21 vittorie, 11 pareggi e 25 sconfitte.
Ma ora ottobre è finito e l’Udinese resta largamente alla portata, Basta e Maicosuel non convocati. Eppure se si ferma Palacio tutto finisce per precipitare, il primo ad ammetterlo è stato proprio Mazzarri: «Ci manca qualche punto, ma soprattutto ci manca Milito. Il miglior Milito lo ritengo il centravanti più forte d’Europa. Con lui in campo non avremmo avuto modo di lamentarci di qualche punto in meno. Li avremmo fatti».

(rassegna stampa)

Zampata di Pogba, la Juve vince

PogbaParmaLa Juventus non si ferma e torna a mettere il fiato sul collo alla Roma. Dopo una gara difficile contro un buon Parma, vicino alla rete con Amauri, i torinesi si sono imposti al Tardini per 1-0 grazie ad una zampata di Paul Pogba, che ha ribattuto in rete un tiro di Quagliarella finito sulla traversa. I bianconeri si portano così a 28 punti, a -2 dai giallorossi primi in classifica.
Il tecnico bianconero Antonio Conte accoglie con soddisfazione ai microfoni di Sky il successo questo successo. L’allenatore bianconero evidenzia soprattutto la prova collettiva dei suoi.ParmaJuve
La Juve ha vinto una partita molto importante grazie a due cambia e ad una giocata di Quagliarella:
“Sì, però, abbiamo vinto da Juve, da grande squadra che voleva la vittoria, che ha rischiato pochissimo e che ha voluto giocare anche sulla distanza e alla lunga siamo stati premiati. Quindi, sono molto contento per la prestazione, per la puntualità dimostrata dai ragazzi, anche perché martedì abbiamo un impegno comunque importante contro il Real Madrid e qualcuno inconsciamente poteva pensare a questa partita. Invece, siamo stati bravi, mi è piaciuto molto chi è entrato, come Padoin, mi è piaciuta molto la prestazione di Ogbonna, di un po’ di tutti i calciatori, la giusta mentalità, la giusta concentrazione. Abbiamo fatto rotazioni studiate, penso che questo anche ci ha dato un vantaggio anche alla distanza”.TevezParma
Il direttore generale della Juventus Beppe Marotta, sempre ai microfoni di Sky, prima del match aveva commenta le voci su un presunto interesse della Vecchia Signora per Antonio Cassano e Jonathan Biabiany: “Cassano non lo scopro certamente io, potenzialmente è un grandissimo giocatore, poi, evidentemente, ha avuto le sue problematiche d’inserimento in questa e in quella squadra, però, è un giocatore, soprattutto, che diverte la gente. Il bello del calcio è proprio poter gustare questi gesti, queste gesta calcistiche e credo che sia un’artista del calcio. Non è stato vicino alle Juventus, semplicemente perché non c’era necessità. Quindi, voglio dire, noi abbiamo avuto i nostri giocatori, abbiamo i nostri giocatori e facciamo la nostra corsa. Per quanto riguarda Biabiany, direi che è lo stesso discorso, sono voci di mercato, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento con i dirigenti del Parma”.

(mbocchio)

Conte difende Chiellini

ChielliniParmaAlla vigilia della sfida con il Parma (oggi, fischio d’inizio alle ore 18), Antonio Conte ha voluto esprimersi in maniera chiara sul polverone che ha investito Chiellini dopo il brutto fallo su Bergessio: “Giorgio può commettere degli errori perchè è umano, ma resta uno dei difensori più forti al mondo e non accetto il fatto che gli venga dato dello scorretto. Per quanto riguarda il fallo su Bergessio, sono stato il primo a preoccuparmi per le condizioni del giocatore. Ma nessuno, dirigenti, allenatori e giocatori, può permettersi di dire che Chiellini sia scorretto”.
Sulla sfida con il Parma, il tecnico bianconero rivela: “Abbiamo sempre faticato con questa squadra e penso che quest’anno sarà ancora più difficile, perchè hanno giocatori forti. Giocando ogni tre giorni non sarà facile, dovremo restare concentrati. Cassano? Grandissimo giocatore, grandissimo talento, visto quello che sta facendo, può rientrare nel gruppo del Mondiale”. Una battuta anche sul turn-over: “Rotazione dei titolari? Potrebbe riguardare tutti o nessuno. Importante il rientro di Quagliarella, adesso aspettiamo Vucinic”.DonadoniParma
Roberto Donadoni affila le armi alla vigilia della partita contro la Juve: “Abbiamo una rabbia sana dopo Genova perché non meritavamo di perdere ma sappiamo quindi di dover fare qualcosa in più. Serve una prestazione di altissimo livello, esprimendo il massimo dei valori in questo momento. Stiamo abbastanza bene, abbiamo cambiato 5 giocatori mercoledì, penso di poter avere tutti quanti a disposizione”.
I bianconeri sono i migliori, per il tecnico degli emiliani: “Lo dicono i numeri. Ma mi interessa quello che andiamo ad affrontare ora e la qualità a loro disposizione, sarebbero energie disperse in modo inutile altrimenti. Stanno facendo un campionato di altissimo livello. Non ci sono grandi accorgimenti, non possiamo portare la ragnatela dell’Uomo Ragno, metteremo sul campo i nostri mezzi. Mi fa sorridere quando ci si dimentica facilmente delle cose, ad esempio per Pirlo, un giocatore importantissimo”.
Le difficoltà di Amauri: “E’ vero che non ha ancora segnato, ma per quello che sta facendo nell’applicazione quotidiana non posso che essere soddisfatto. Non sarà la sua partita, è la partita di tutti. Sono gare nelle quali tutti vorrebbero essere in campo e lasciare un segno tangibile. Ho tutti a disposizione, sceglierò con assoluta tranquillità e serenità”.

Le probabili formazioni:

Parma (3-5-2): Mirante; Cassani, Felipe, Lucarelli; Biabiany, Gargano, Marchionni, Parolo, Mesbah; Cassano, Amauri
A disposizione: Bajza, Mesbah, Mendes, Benalouane, Obi, Acquah, Rossetto, Munari, Valdes, Rosi, Sansone, Palladino. Allenatore: Donadoni
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Galloppa, Pavarini, Paletta e Okaka

Juventus (3-5-2): Buffon; Ogbonna, Barzagli, Chiellini; Padoin, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Tevez, Giovinco
A disposizione: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Isla, Pirlo, De Ceglie, Motta, Quagliarella, Llorente. Allenatore: Conte
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Pepe, Vucinic e Lichtsteiner

(mbocchio)

Malta were content to keep the score down at Wembley on this day

England vs Malta (2)England have achieved bigger victories than 5-0 in their long history, but there can hardly have been a more one-sided match than a European Championship Qualifier against Malta that was played on this day in 1971.
The home side did knock in five to boost their goal average, but they should have managed a few more on an evening when the Maltese made it clear from the first minute that they were desperate to avoid a defeat of embarrassing proportions.England vs Malta (1)
They packed their deep-lying defence and took as long as they could with goal kicks. The Wembley crowd of just 36,500 probably wasn’t expecting much of a contest.
Some poor finishing and some inspired goalkeeping by Bonaci gave them a frustrating half-hour without a goal. Then Martin Peters, a World Cup hero five years earlier, floated in a free-kick and Spurs team-mate Martin Chivers headed England in front.England vs Malta (4)
Shortly before the break Francis Lee nodded home for 2-0. But on the balance of play it was a disappointing return.England vs Malta (3)
England dominated to such an extent that World Cup ‘keeper Gordon Banks only had two back-passes to deal with.
Two quick goals in the second period from Allan Clarke, a penalty for handball, and Chivers made it 4-0. The visitors’ defence retreated even further but Liverpool right-back Chris Lawler later scored with a 35-yarder on his debut and there was another spot-kick, which Clarke this time blazed wide.

Mario Bocchio

Juve, intervista da paura

IntervistaHalloweenNuova divertente iniziativa della Juventus per Halloween. Lo scorso anno il sito ufficiale del club bianconero aveva pubblicato dei fotomontaggi dei giocatori più rappresentativi con i tipici costumi della notte delle streghe.
Stavolta, invece, è comparsa una video-intervista di un giocatore “misterioso” (per molti si tratta di Andrea Pirlo), che si è presentato a Vinovo davanti ai microfoni con una maschera mostruosa.TevezApache
Tutti pazzi per Tevez, compreso Nedved. L’ex stella bianconera, membro del Cda della Juventus, non ha dubbi: “Quando l’abbiamo preso sapevamo di andare sul sicuro. Carlitos è un fenomeno, mai avuto dubbi: i risultati lo stanno confermando. E’ un trascinatore, ha un po’ di me e un po’ di Conte. E’ un campione, irresistibile quando si mette ad inseguire il pallone, non molla mai. Sicuramente avrebbe potuto giocare con noi …”, le sue parole aTuttosport.QuagliarellaJuveBergessioPerdono
Tevez ha già segnato sei gol nelle prime dieci giornate di campionato e i tifosi argentini non vedono l’ora di rivederlo indossare anche la casacca della nazionale argentina.
Un’altra stagione iniziata da seconda scelta, se non terza, di Antonio Conte. Nonostante le reti segnate continuino ad essere pesanti (si pensi al pareggio contro il Copenhagen in Champions League e a quello contro il Chievo in campionato). Ecco che Fabio Quagliarella potrebbe seriamente prendere in considerazione l’ipotesi di lasciare la Juventus. E anche la serie A e l’Europa.
A confidarlo l’agente Beppe Bozzo: “In Mls seguono Fabio con molta attenzione. Sulle sue tracce c’è il Toronto, ma non solo. Rientra nei loro parametri, anche come età”.
E oltre all’attaccante campano potrebbe esserci un’altra bocca di fuoco italiana in partenza verso l’Ontario. “A Toronto stimano molto anche Alberto Gilardino – prosegue infatti Bozzo -. Il giocatore interessa, ma non è ancora stata formalizzata alcuna offerta ufficiale. Il campionato americano termina tra tre settimane, vedremo che sviluppi ci saranno”. Quello che sembra innegabile è che, dopo l’arrivo a Montreal di Marco Di Vaio, l’attacco delle squadre della Mls sia destinato a parlare sempre più in lingua italiana.Trezeguet
David Trezeguet è pronto a tornare a Torino, anche se solo da spettatore. “Grazie per l’affetto che mi dimostrate e per l’opportunità datami da Andrea Agnelli e dai tifosi di tornare a casa mia il 14 dicembre”: così sul suo profilo Twitter il bomber francese ha commentato la notizia della sua presenza allo Juventus Stadium nel match contro il Sassuolo in programma appunto il prossimo 14 dicembre.
Trezeguet ha giocato in bianconero dal 2000 al 2010 e attualmente milita in Argentina nel Newell’s Old Boys.
Arriva infine, sempre via Twitter il perdono di Gonzalo Bergessio a Giorgio Chiellini.
“Sono cose che accadono, non lo ha fatto apposta accetto le scuse, tutto bene” ha cinguettato l’argentino del Catania.
Il difensore della Juventus si era scusato sul noto social network con l’attaccante etneo per il duro intervento con cui gli ha procurato un frattura del perone mercoledì sera, suscitando la furia del presidente etneo Pulvirenti.
Non ne ha fatto un dramma il Toro di Cordoba, nonostante l’evidente amarezza per lo stop forzato. Scuse accettate e caso chiuso all’insegna del buon senso.

(mbocchio)