Cerci-Immobile, il Toro ritrova i gemelli del gol

Soccer: Serie A; Torino-RomaLa coppia d’attacco del Torino di Ventura, quella formata da Cerci e Immobile, ricalca le orme dei loro predecessori, Graziani e Pulici che nel 1980-‘81 nelle prime tredici partite segnarono 13 gol.
I granata sono arrivati alla pausa di fine anno con tre successi consecutivi e 5 risultati utili di fila. Il Torino è risalito sino al settimo posto in classifica, con un +8 rispetto alla 17ma giornata del 2012-‘13, (solo la Roma con un +12 ha fatto meglio), quando la squadra di Ventura era in zona retrocessione. 17 reti insieme per Cerci e Immobile, il duetto italiano migliore dell’intero campionato, secondo in assoluto al pari dei napoletani Higuain-Callejon e ad una sola lunghezza dagli juventini Tevez-Vidal.
Alessio Cerci, intervistato da Sport Mediase’, spaventa però il Torino e i suoi tifosi: “Non è un segreto il fatto che mi piacerebbe, un domani, tornare alla Roma”.

 
“L’ho detto anche quando ero in Nazionale, vorrei vestire di nuovo la maglia giallorossa. Mi sento pronto anche a giocare la Champions League, come potrei non esserlo all’età di 26 anni? Questo è il momento per fare il salto di qualità”, ha aggiunto l’attaccante.
Poche sorprese: il Thierry Henry di Valmontone è cresciuto nelle giovanili della Magica, vi ha esordito in serie A e non ha mai nascosto di continuare a simpatizzare per i colori giallorossi.
Cerci ha voluto poi parlare del suo allenatore, Giampiero Ventura: “Abbiamo un rapporto genuino. Non mi tratta meglio degli altri, a volte mi tratta pure peggio. Da me infatti pretende tanto, quando mi capita di non dare il 100% non manca di sottolinearlo”.

(mbocchio)

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