Come Toro e Napoli si avvicinano al confronto diretto

Il Toro di Giampiero Ventura si sta avvicinando alla sfida di domani contro il Napoli avendo perso Valter Birsa per tre settimane.
Il centrocampista granata, ex Genoa, infatti si è infortunato con la nazionale slovena, dove ha subito una distorsione alla caviglia sinistra con lesione dei legamenti, come ha confermato la risonanza magnetica cui è stato sottoposto il giocatore.
E’ritornato intanto in gruppo Santana, mentre Angelo Ogbonna ha svolto allenamenti personalizzati.
Rolando Bianchi, proprio come in una telenovela, parrebbe più lontano dal Torino. Il tanto agognato rinnovo contrattuale non arriva e, a giugno, il centravanti potrebbe essere costretto a cambiare aria. Le offerta non mancano di certo, sia in Italia che all’estero, soprattutto i club inglesi.
Tra le pretendenti si sarebbe però aggiunto anche il Parma. Secondo voci vicine al club, i ducali, in caso di partenza di Amauri (tentato da diverse squadre brasiliane), si getterebbero su Bianchi, giocatore ideale per il gioco di Donadoni.
Autore di una stagione di crescita importante, Danilo D’Ambrosio è diventato un uomo mercato in casa Torino. In particolare, l’Inter sembra interessata a mettere le mani sul duttile ventiquattrenne. Per il momento, però, l’agente del giocatore granata, Vincenzo Pisacane, frena.
“Preferisco espormi poco e parlare ancora meno di mercato, dato che la stagione è nel vivo e dato che su D’Ambrosio si è detto già molto – ha dichiarato il procuratore -. Io non ho avuto contatti con l’Inter e non so se ne hanno parlato o scritto i giornali. Certo è che se fosse confermato l’interesse della società nerazzurra per Danilo questo non potrebbe che farci piacere. Ricordo, però, che il ragazzo ha un contratto con il Torino fino al 2014”.

L’interrogatorio di Gillet

Quasi due ore di interrogatorio: Jean-Francois Gillet ha respinto al mittente le accuse di combine sulle due gare che lo vedrebbero coinvolto, Bari-Treviso 0-1 del 2008 e Salernitana-Bari del 2009. “Se siamo sereni? Lo eravamo già prima”, si è lasciato sfuggire l’avvocato del portiere granata, Antonio D’Alesio, all’uscita degli uffici della procura federale. Un’audizione, la seconda per l’estremo difensore belga dopo quella del 21 febbraio, che secondo il legale si sarebbe basata più su “rifiniture” a dichiarazioni già rilasciate da altri giocatori coinvolti e che contrasterebbero con quanto detto da Gillet nel suo primo interrogatorio.
Alle dichiarazioni di Marco Esposito (“Gillet prese i soldi come tutti gli altri”), il portiere del Torino ha negato di aver percepito somme e di aver mai partecipato a combine. Il belga aveva tuttavia già parzialmente ammesso di aver odorato “puzza di bruciato” sul pullman della squadra di ritorno a Bari dopo il match con i campani. Una mezza ammissione che potrebbe valergli una seconda omessa denuncia (con possibilità di patteggiare) dopo le parziali aperture sulla gara con il Treviso rivelate alla procura di Bari. Prima di infilarsi nel taxi in compagnia dell’avvocato D’Alesio e del segretario generale del Toro, Pantaleo Longo, Gillet è stato avvicinato da un giovane tifoso del Bari munito della maglia del numero uno ex barese e di una sua foto da autografare.
Dopo la pausa pasquale il pm federale Stefano Palazzi farà il punto con i sostituti per stilare i deferimenti, che presumibilmente dovrebbero arrivare a metà aprile con processo da fissare attorno a metà maggio, subito dopo la fine del campionato di serie A.
Casa Napoli. Edinson Cavani è appena tornato in Italia a causa del guasto all’aereo che lo ha costretto, insieme alla nazionale dell’Uruguay, a posticipare il ritorno dal Cile.
Il Matador ha fatto scalo a Madrid e infine, a conclusione di una lunga odissea, è arriveato a Roma. Quindi subito in campo a Napoli, dove si in queste ore si sta allenando in vista della partita contro il Torino.
Lorenzo Insigne ha invece parlato a tutto tondo dei suoi obiettivi per il futuro, tutti legati al colore azzurro, incominciando da quello del Napoli.
“Puntiamo al secondo posto, ci ha aiutato molto il successo con l’Atalanta: vogliamo continuare a vincere. Sono carico, pronto per fare una grande gara a Torino”, ha dichiarato.
Contro i Granata, però, Mazzarri dovrebbe preferirgli Pandev: “Ho una dedica pronta in caso di gol, ma accetto le scelte del tecnico che mi sta gestendo benissimo. Io cerco sempre di ricambiare la sua stima. Confido nel fatto che resti anche il prossimo anno, ma sono decisioni che spettano soltanto a lui ed al club”.
Parole d’amore anche per la Nazionale Under 21, in cui è grande protagonista, e per quella di Cesare Prandelli: “Spero di essere convocato per l’Europeo. L’anno prossimo punto al Mondiale, sono felice che Prandelli mi segua”.
De Sanctis è il dubbio di Mazzarri, che potrebbe non avere a disposizione il suo portiere contro il Torino di Ventura: l’estremo difensore stringendo i denti dovrebbe farcela.

Le probabili formazioni

Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D’Ambrosio; Vives, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Barreto, Santana. A disp.: Coppola, S. Masiello, Di Cesare, Bakic, Caceres, Basha, Jonathas, Stevanovic, Bianchi, Diop. All.: Ventura. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Ogbonna, Brighi e Birsa.

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Mesto, Donadel, Rolando, Armero, Inler, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri. Squalificati: nessuno. Indisponibili: nessuno.

(mbocchio)

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