Lo United spia Cerci

CerciUnitedDa quando Maurizio Pistocchi ha dichiarato “Arjen Robben mi ricorda Alessio Cerci”, in casa United si sono rizzate le orecchie a tutti gli uomini di mercato. Quando poi hanno scoperto che il soprannome dell’ala 26enne è “l’Henry di Valmontone”, gli scout sono stati sguinzagliati.
Robben che non ha sfigurato al Chelsea, Henry che ha fatto la storia dell’Arsenal. Va da sè che Cerci, racchiudendo le qualità di entrambi, sia fatto apposta per essere tesserato dai Red Devils. Un osservatore del Manchester sarebbe infatti atteso questa sera al Luigi Ferraris per la sfida tra Genoa e Torino.
L’interesse dello United per il granata – che in stagione ha già siglato 8 gol in 13 partite disputate – è un indizio in più sulla volontà di cedere il portoghese Nani, sulle cui tracce ci sono, tra le altre, anche Inter e Juventus.
Intanto questa sera, come detto, per il consueto anticipo, il Toro farà visita al Genoa a “Marassi”.
A presentare la classica sfida è Andrea Gasbarroni, che nel suo passato in serie A ha vestito sia la maglia del Grifone (nel 2008-‘09) che quella granata (dal 2009 al 2012).Gasbarroni
Quando il Gasba sgroppava per il Toro, la punta centrale era Rolando Bianchi, che ora non sta vivendo un momento d’oro al Bologna: “Con lui mi sono sempre trovato alla grande. E’ un ragazzo eccezionale e un professionista serio, oltre che un grande bomber. Ogni tanto ci sentiamo ancora, sono convinto che continuerà a fare bene. Lui e Immobile sono due giocatori completamente diversi. Rolando è un centravanti d’area di rigore, mentre Immobile attacca più la profondità e gli spazi: è partito bene e la qualità non gli manca”.
Parole dolci anche per Giampiero Ventura: “Per quanto ho potuto vedere, il Toro gioca molto bene, ma è normale che sia così, avendo un allenatore molto bravo e preparato che è riuscito a dare un’impronta significativa alla squadra”.
E sul Genoa? “Purtroppo sono stato poco in quella squadra. Sono partito bene, poi mi sono rotto una caviglia e la mia permanenza è durata appena sei mesi, prima di passare poi al Toro a gennaio. Conosco bene Gasperini, perché mi ha allenato a Genova, sì, ma anche nel settore giovanile della Juve. Non chiedetemi un pronostico però: è davvero difficile pensare a come potrà finire. Di sicuro sarà una bella partita”.

Le probabili formazioni:

Genoa (3-4-3): Perin; Antonini, Portanova, Gamberini; Vrsaljko, Biondini, Matuzalem, Sampirisi; Fetfatzidis, Gilardino, Antonelli.
A disposizione: Bizzarri, Donnarumma, Marchese, Kucka, De Maio, Cofie, Lodi, Bertolacci, Santana, Centurion, Stoian, Calaiò, Konate. Allenatore: Gasperini.

Torino (4-3-3): Padelli; Darmian, Glik, Bovo, Moretti; Brighi, Vives, Farnerud; Cerci, Immobile, Barreto.
A disposizione: Berni, L. Gomis, S. Masiello, Pasquale, Maksimovic, Bellomo, Gazzi, Brighi, Meggiorini, El Kaddouri. Allenatore: Ventura

(mbocchio)

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