Lode a Vardy il garzone che sbertucciò Sigfrido Neuer

vardy(Barbadilloit) – Jamie Vardy ha negli occhi la rabbia di chi finalmente può giocarsela. Jamie Vardy è un ragazzo normale, condottiero forte e beffardo delle Volpi di Leicester che vogliono far marameo alle grandi dai conti corrente smisurati. Jamie Vardy ha esordito, segnando, con la gloriosa casacca dei Tre Leoni d’Inghilterra. E a maggior gloria, moltiplicata almeno per quattro, gli valga l’aver bucato, in terra di Nibelunghi, con un colpo malefico di tacco, la porta fatata di Sigfrido Neuer, cavaliere il più wagneriano della Germania che siede da un paio d’anni sul trono mondiale del calcio.

Germania e Inghilterra, mai sarà vera amichevole. Che si fottano gli alfieri della pace un tanto al chilo: questa non sarà mai una partita per anime belle, nè per professionisti gelidi e senza cuore. L’hanno vinta, stavolta, gli inglesi. Grazie (anche) a Jamie Vardy, il più bel sberleffo dell’Albione popolare allo scintillio volgare delle tonnellate di pounds riversate sul football inglese dai mercanti di mezzo mondo.

Non si dimenticherà facilmente lo sfottò ai Citizens, gli amici dello sceicco che c’ha più soldi che capelli in testa. Jamie Vardy ci piace perchè ha la faccia tesa del ragazzotto che troveresti al bar del paese tuo, il sabato sera, con la bolletta delle scommesse in mano e il vecchio chiodo addosso e chissenefrega se è fuori moda da almeno trent’anni. Lo fa apparire più grosso di quel mingherlino che è, più duro di quel bravo figlio che è. Quel ragazzo che ha staccato tre ore fa dalla bottega di officina in cui s’impiega, s’è ripulito e inzuppato di dozzinale profumo per sperare che almeno così alla bella del borgo possa girar la testa. Cazzimma col Campari & Gin.


Vardy, a Leicester, è emblema della riscossa popolare in un calcio che nel nome del business si fa accarezzare dal demonio dei piccioli. E il trionfo di Berlino, in coabitazione con l’altro campione di Kane, è il trionfo (speriamo) del ritorno dell’anima inglese del football, quella dei pub, della passione. Col viso caldo della cazzimma e il cuore intriso di passione e voglia di sfondare.

 

(rassegna stampa a cura di Mario Bocchio)

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